FNOVI e Comitato di Presidenza della Commissione Nazionale ECM: prove di dialogo
FNOVI e Comitato di Presidenza della Commissione Nazionale ECM: prove di dialogo

Lo scorso 15 ottobre il Comitato di Presidenza della Commissione Nazionale ECM aveva invitato in audizione il Presidente FNOVI, Gaetano Penocchio, al fine di avviare un confronto in materia di crediti SPC ed ECM.
Questa attività traeva spunto da una nota inviata da FNOVI all'attenzione della Commissione Nazionale per la formazione continua affinché si adoperasse per riformulare integralmente il meccanismo dell'Educazione Continua in Medicina (ECM) riconoscendo una maggiore flessibilità nelle modalità di acquisizione delle conoscenze per i professionisti sanitari.
Gaetano Penocchio aveva informato il Comitato di Presidenza in merito alla complessità e peculiarità della professione del medico veterinario nonché al quadro di riferimento, all’offerta formativa, alla qualità della stessa in relazione ai bisogni di aggiornamento, esponendo che proprio la conoscenza del settore ha indotto FNOVI a creare un sistema di Sviluppo Professionale Continuo (SPC) integrativo del sistema ECM, nella convinzione di riconoscere in questo modo alla professione tutta l’attività formativa svolta ancorché non inserita nel sistema ECM. Sostenendo che i medici veterinari che frequentano corsi di qualità, anche se non accreditati ECM, abbiano comunque adempiuto al proprio dovere deontologico, ha ribadito che la Federazione ha adempiuto al proprio ruolo: né poteva essere altrimenti.
È arrivata ora la risposta della Commissione che ha dichiarato di aver accolto con attenzione le osservazioni di FNOVI, che saranno oggetto di ulteriore approfondimento da parte degli organismi competenti della CNFC. Nelle more della definizione conclusiva, la CNFC ha indicato che tutti i professionisti sanitari, inclusi i medici veterinari, sono tenuti all'assolvimento dell'obbligo formativo ECM ed ha riconosciuto alla formazione "Sviluppo professionale continuo" (SPC) il suo ruolo complementare all'ECM.
FNOVI ha raccolto questa prima interlocuzione che però non soddisfa le istanze espresse. “Restiamo fiduciosi – ha dichiarato Gaetano Penocchio – il sistema ECM deve essere riformulato. Se oggi dopo 23 anni decine di migliaia di sanitari non sono coerenti con il sistema significa che il problema non sono i sanitari ma il sistema”.