Formazione Specialistica Veterinaria: una visione unitaria

La professione veterinaria deve rimanere l'unico riferimento tecnico-scientifico per la tutela della salute e del benessere animale
23/04/2026
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Il documento nasce per la scelta della Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani (FNOVI) e dell’Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza Veterinari (ENPAV) di parlare con una sola voce per denunciare le criticità strutturali che colpiscono le Scuole di Specializzazione e per proporre soluzioni urgenti che garantiscano l’accesso ai corsi specialistici. I due organismi denunciano all'unisono che l'attuale assetto formativo non è più allineato alle necessità della società moderna. 

Grande criticità è rappresentata dal sottofinanziamento con ogni conseguente incertezza: nonostante l'introduzione di borse di studio nella Legge di Bilancio 2025, la mancanza del decreto attuativo (DPCM) sta bloccando i bandi universitari, rischiando di rendere l'anno accademico 2025/2026 un "anno sabbatico" forzato che il sistema non può permettersi. FNOVI ed ENPAV segnalano come limitare l'accesso alle specializzazioni solo in base ai fondi disponibili comprometta il diritto alla formazione e aggravi la carenza di specialisti necessari per l'accesso al Servizio Sanitario Nazionale e avanzano proposte concrete per sbloccare la situazione.

Gli autori sottolineano fermamente la volontà di evitare la creazione di percorsi formativi paralleli o conflittuali con la professione veterinaria, che deve rimanere l'unico riferimento tecnico-scientifico per la tutela della salute e del benessere animale e si pongono come interlocutori unici e compatti verso il Governo e i Ministeri competenti, chiedendo un tavolo tecnico urgente per garantire una soluzione strutturale che valorizzi il ruolo del medico veterinario come pilastro della sanità pubblica.

Scarica il documento “Formazione specialistica in medicina veterinaria

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