Istituito il Tavolo Tecnico per lo sviluppo del sistema di epidemiosorveglianza
Istituito il Tavolo Tecnico per lo sviluppo del sistema di epidemiosorveglianza

È stato istituito, presso la Direzione generale della Salute Animale del Ministero della Salute, il “Tavolo Tecnico per lo sviluppo del sistema di epidemiosorveglianza” con la finalità di “implementare e definire un sistema di epidemiosorveglianza delle malattie animali trasmissibili all’uomo e agli animali che consenta attraverso l’utilizzo di tutti i dati e le informazioni raccolte dalle autorità competenti, dai veterinari e dagli operatori nell’ambito dell’attività di sorveglianza, di individuare precocemente l’insorgenza di malattie animali elencate ed emergenti nel territorio nazionale ai fini del loro controllo”.
Con nota dello scorso 5 dicembre (0035331-05/12/2025-DGSA-MDS-P), unitamente al dispositivo a firma del Direttore, Giovanni Filippini, è giunta altresì la convocazione per la prima riunione prevista per prossimo16 dicembre 2025.
Lo scopo è definire il sistema di epidemiosorveglianza delle malattie animali in conformità con gli obiettivi del Regolamento (UE) 2016/429 (Animal Health Law) la cui strategia si fonda sul principio “prevenire è meglio che curare”, enfatizzando il ruolo della sorveglianza per la diagnosi precoce (early detection) e il controllo delle malattie animali dove i medici veterinari svolgono un ruolo fondamentale nello studio delle malattie animali e sono un collegamento importante tra operatori e autorità competenti nell'attività di sorveglianza.
Al “Tavolo Tecnico per lo sviluppo del sistema di epidemiosorveglianza” è richiesto di definire lo sviluppo del Sistema di epidemiosorveglianza e a tal fine utilizzerà tutti gli strumenti disponibili, tra cui: le check list informatizzate per la raccolta di informazioni e dati da inserire nel sistema VETINFO e le visite di sanità animale di cui all’articolo 25 del regolamento.
Il Tavolo, presieduto dal Direttore generale della salute animale del Ministero della salute, è composto da rappresentanti di diverse entità, tra cui:
- personale della Direzione Generale della Salute Animale (DGSA), incluso il coordinatore (Dott. Daniele Francia);
- rappresentanti degli Istituti Zooprofilattici Sperimentali (IZS) e centri nazionali (IZSLER, IZSVE, IZSAM - COVEPI, IZSAM - CSN);
- referenti delle Regioni (Piemonte, Marche, Veneto, Puglia);
- oltre a FNOVI, i rappresentanti di ANMVI, SIVEMP, e SivarSib.