L’intervento del Presidente Penocchio al Consiglio Nazionale FNOVI di Crotone (5-7 dicembre 2025)
L’intervento del Presidente Penocchio al Consiglio Nazionale FNOVI di Crotone (5-7 dicembre 2025)

Una puntuale e fitta elencazione di spunti: questa la caratteristica dell’intervento del Presidente FNOVI al Consiglio Nazionale di Crotone di dicembre 2025.
Nel commentare il disegno di legge delega sulla riforma delle professioni sanitarie, ne ha riassunto i principali aspetti. Penocchio ha dato avvio alla sua analisi sottolineando l'incoerenza degli obiettivi annunciati che paiono fuori dal perimetro delle norme.
Aumentare l'attrattività del Servizio Sanitario Nazionale; contrastare le carenze di organico con forme flessibili di lavoro, con l'impiego specializzandi; promuovere lo sviluppo delle carriere; incentivare il personale che opera in aree disagiate sono difficilmente ascrivibili a una norma che riscrive le regole delle professioni sanitarie.
È un fatto che gli Ordini professionali si occupano di etica istituzionale e della legittimità morale delle politiche ancorandola ad una prospettiva che benefici la gente. Resta la preoccupazione della definizione delle competenze anche alla luce del paventato ricorso a forme flessibili di lavoro. Ottimo invece l’intervento in materia di scudo penale, semplificazioni e certificazione delle competenze. Molto da dire sulla formazione, a partire dal nuovo meccanismo di accesso ai corsi di laurea, sui nuovi corsi di laurea (Tor Vergata, Palermo, e il futuro corso Link Capus), sulle nuove competenze, sulle scuole di specialità che devono essere gestite alla stregua di quelle in medicina umana. Osservazioni anche sul sistema ECM che va rifondato e sul sistema SPC.
Gaetano Penocchio ha quindi ripercorso le caratteristiche del progetto formativo proposto nel 2025 - concepito con un approccio "One Health" che integra innovazione, tecnologia, business e management - che è il risultato della collaborazione tra FNOVI, LUISS e MSD. In tema di sanità pubblica il Presidente FNOVI ha sottolineato tra l'altro come vadano rese efficaci le azioni di prevenzione: i dipartimenti di prevenzione che certificano e sanzionano non servono più, servono invece competenze specialistiche, centri di referenza nei quali convergano competenze diverse, sinergie tra autorità competente e medici veterinari privati. Nel settore degli animali da compagnia ha quindi approcciato il tema delle corporate, del trust, dei prezzi in crescita, dei primi segnali sindacali. Ha bocciata la nascita del veterinario di base per fasce fragili e il ricorso alle strutture veterinarie pubbliche degli IZS, quali strutture di prossimità per una prima assistenza o per la degenza.
Un altro tema affrontato ha riguardato la 'Rete d'Impresa'. L'obiettivo è aumentare la competitività delle imprese, lasciando intatta la loro autonomia, attraverso la collaborazione tra le parti, la consapevolezza e le economie di scala. A supporto di queste iniziative, il DDL per le piccole e medie imprese prevede incentivi fiscali: gli utili accantonati in una riserva patrimoniale sono esenti da tassazione se destinati esclusivamente a investimenti. Ha inoltre informato che sono previsti contributi a fondo perduto specifici per le reti di imprese al fine di accrescerne la competitività. Nel settore della produzione focus sulle certificazioni che comportano un aumento dei costi e maggiori opportunità. Il futuro nell'agroalimentare è orientato verso digitalizzazione e sostenibilità.
L'uso di tecnologie come la blockchain per una tracciabilità trasparente e l'enfasi su standard che garantiscano salute, benessere e impatto ambientale ridotto. La credibilità è funzione della trasparenza, dell'armonizzazione delle procedure (etichettatura). Penocchio non ha poi trascurato la crisi di vocazioni in zootecnia riportando iniziative dei diversi Paesi per rimediare al problema, ed ha condiviso alcune considerazioni sulla COP 30 di Belém.
Ha infine riferito sulla migrazione dei sistemi informativi di FNOVI nel Polo Strategico Nazionale informando che il progetto sfrutta la Piattaforma Digitale Nazionale Dati, che supporta il principio del "once-only" (non richiedere al cittadino/impresa informazioni già fornite ad altre amministrazioni) e gestisce l'autenticazione, l'autorizzazione e il tracciamento a protezione delle informazioni.