Terapia FIP: work in progress

Terapia FIP: work in progress

Lo scorso 16 luglio c.a., su richiesta del Ministero della Salute, si è svolto un incontro (in videoconferenza) al fine di predisporre una circolare recante indicazioni operative per consentire l’avvio della prescrizione e la fornitura in deroga per il trattamento della FIP (Feline Infectious Peritonitis) del farmaco a uso umano Veklury (a base di Remdesivir), in linea con quanto annunciato dal Sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato ad inizio giugno.
Per FNOVI hanno partecipato il coordinatore del GdL Farmaco FNOVI, Matteo Gianesella, e il collega Tommaso Furlanello, esperto sulla materia, i quali hanno fornito alla discussione un importante contributo clinico, pratico e scientifico.
Il Veklury è autorizzato ad uso umano per la “sindrome respiratoria acuta grave da coronavirus 2 SARS-CoV-2” ed è soggetto in Italia a “prescrizione medica limitativa, utilizzabile esclusivamente in centri ospedalieri identificati dalle Regioni". La sua applicazione per la terapia della FIP deriva dal fatto che tale profarmaco, una volta somministrato al gatto, viene convertito in GS-441524, il principio attivo che inibisce la replicazione virale.
Tuttavia, come fatto emergere in occasione dell’incontro in oggetto, il concreto impiego del Veklury nella terapia della FIP presenta una serie di limitazioni di carattere tecnico, economico, gestionale e di somministrazione. Limitazioni che verrebbero molto meno nel caso fosse possibile accedere direttamente al principio attivo GS-441524: ma questa strada ad oggi non risulta praticabile.
Pertanto, pur nella consapevolezza che senza poter accedere al GS-441524 risulti concretamente difficile la possibilità reale (e legale) di cura di tale patologia, è stata condivisa - in continuità con quanto già dichiarato dal Ministero - l'ipotesi di permettere la prescrizione per scorta (di struttura veterinaria piuttosto che scorta propria) del Veklury.
In attesa della predisposizione/inoltro della citata circolare, tutti gli attori coinvolti nell'incontro hanno, con l'occasione, indicato la volontà di proseguire nella ricerca di ogni possibile strada per rendere concreta e legale la possibilità di terapia della FIP, ed hanno convenuto sull'utilità di creare un gruppo di lavoro specifico.