Peste suina africana – Adottate negli allevamenti suinicoli misure di controllo straordinarie

Peste suina africana – Adottate negli allevamenti suinicoli misure di controllo straordinarie

Dopo la conferma, alla fine di luglio, della presenza di focolai di Peste suina africana (Psa) in alcuni stabilimenti di suini in Lombardia (province Milano, Pavia), in Piemonte (provincia Novara) e in Emilia Romagna (provincia Piacenza) è ora arrivata – a firma congiunta della Direzione Generale della salute animale e della Ex Direzione Generale per l'igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione - una nota informativa al territorio per rinforzare il sistema dei controlli attraverso la disposizione di una serie di misure straordinarie, al fine di scongiurare la ulteriore diffusione della malattia e nell'ottica di adottare misure di contrasto uniformi sul territorio.
Preso atto dell’evoluzione della situazione epidemiologica la nota diramata si sviluppa indicando le misure da adottare in ragione del tipo di movimentazione di animali da eseguire; fornisce raccomandazioni finalizzate a verificare la tracciabilità di detti movimenti anche attraverso la puntuale e accurata registrazione degli automezzi utilizzati nel registro degli accessi ed indica le misura da attuare per verificare le procedure di accesso all’allevamento, inclusa la disinfezione esterna del mezzo e la gestione delle operazioni di carico e scarico.
La nota raccomanda la tempestiva notifica dei sospetti e dei focolai confermati e, con riferimento alla esecuzione e compilazione delle indagini epidemiologiche ne sottolinea l’importanza ricordando come siano utili “sia per individuare le modalità e tempistiche di accesso dell’infezione negli allevamenti e i punti di criticità da approfondire e risolvere, sia per conseguire l’arresto della diffusione della malattia negli allevamenti circostanti e per gestire più efficacemente la chiusura del focolaio stesso”.
La nota si conclude fornendo raccomandazioni di carattere generale.