RECOVERY FUND: “PREVENZIONE AGISCE IN LOGICA ONE HEALTH, CON FONDI UE INTERVENTI PER RIFORME STRUTTURALI”

Nota stampa
20/01/2021
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"La pandemia ha evidenziato tutte le carenze del Sistema Sanitario Nazionale, dalla carenza di risorse umane che si è andata consolidando nel tempo, alla farraginosità dei processi gestionali, alle difficoltà di gestione dell’assistenza, al ritardo nella digitalizzazione. Non di meno ha fatto emergere il grande senso di responsabilità e la capacità di resilienza dei singoli operatori che spesso sono stati in grado di sopperire alle mancanze del sistema. Questo vale per gli operatori di sanità pubblica compresi i Medici Veterinari pubblici e privati che mai in questi mesi hanno fatto mancare, ognuno per la propria competenza, la loro attività. Il sistema della prevenzione agisce in logica One Health; ne segue che l’organizzazione degli assetti medico veterinari non potrà che essere relazionata a quella delle professioni che agiscono nello stesso contesto, dai medici igienisti, ai medici del lavoro, IRCCS, ARPA, ecc. È quindi necessario ipotizzare azioni che perseguano l’obiettivo di rivedere e ridisegnare l’assetto organizzativo di una professione, la nostra, tanto centrale. E questo si può fare, in modo strutturato, ricorrendo alle opportunità che scaturiscono dal Next Generation EU”.
È quanto si legge nella relazione “La transizione ambientale e digitale - Sostenibilità e Recovery fund”, presentata al Consiglio Nazionale della FNOVI, dal Presidente Gaetano Penocchio.

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FNOVI
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