L' AUDIZIONE DI FNOVI ALLA COMMISSIONE SANITÀ' DEL SENATO
L' AUDIZIONE DI FNOVI ALLA COMMISSIONE SANITÀ' DEL SENATO

Si è svolta nel pomeriggio l'audizione in videoconferenza sul disegno di legge n.1660. La consigliera Daniela Mulas ha riassunto le considerazioni di Fnovi sul ddl esposte nel documento in allegato e replicato alla sen. Cantù che aveva dichiarato: "Per la prima volta con questo disegno di legge la prevenzione veterinaria ha pari dignità rispetto a quella medica. E così non si sente più la Cenerentola, ma Regina. Cerchiamo di far convivere le due anime in un solo testo".
" Non ci siamo mai sentiti Cenerentola: due Piani separati per noi non rappresentano un valore aggiunto ma è qualcosa di contrario a quello che l'Ue vuole: un Piano Integrato di Controlli in cui umana e veterinaria devono lavorare fianco a fianco. Il Piano così come pensato dal Regolamento 2017/625 non modifica ma rafforza la struttura. Non ci siamo mai sentiti inferiori ai colleghi medici, il sistema funziona solo se è integrato ecco perché l'UE chiede una medicina unica."
Fnovi ritiene che il sistema di controllo attualmente vigente sia ben strutturato; esso è disciplinato dal c.d. PNI (Piano Nazionale Integrato ora Piano Pluriennale di controllo – Reg. UE 2017/625) e a nostro giudizio risulta efficace ed efficiente per il raggiungimento dei risultati previsti.
Il Piano Nazionale Integrato della Prevenzione Veterinaria (PNIPV) che il disegno di legge propone di introdurre corrisponde, per struttura e finalità, ai Piani introdotti dalla normativa europea.
Infatti, l’articolo 109 del Regolamento UE 625/2017 impone agli Stati membri l’obbligo di: a) assicurare che i controlli ufficiali siano eseguiti dalle autorità competenti sulla base di un PCNP, la cui elaborazione e attuazione sono coordinate in tutto il loro territorio; b) designare organismo unico incaricato di coordinare la preparazione del PCNP fra tutte le autorità competenti responsabili dei controlli ufficiali; c) raccogliere informazioni sull’attuazione del PCNP.