INFLUENZA AVIARIA. CONFERMA RAFFORZAMENTO MISURE DI VIGILANZA E VERIFICA DELLE MISURE DI BIOSICUREZZA.

30/07/2020
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Il Ministero della salute informa che il CRN dell’Influenza aviaria presso l’IZS delle Venezie ha recentemente comunicato che, nell’ambito delle attività di monitoraggio per Influenza aviaria nell’avifauna selvatica, sono stati identificati virus LPAI H5 (3 campioni positivi) in alcuni anatidi stanziali campionati nella regione Veneto. I virus in questione sono molto simili a quelli che nel 2018 erano stati individuati in campioni ambientali (feci di anatidi) in un parco della Lombardia e a virus LPAI H5N3 e H5N6 identificati in Belgio da germani selvatici nel periodo 2016-2017 e nel 2019.

 

Sulla base di queste evidenze il  Ministero ha ritenuto di chiedere al CRN IA un’approfondita analisi del rischio, anche in considerazione dei focolai LPAI 2020 di Mantova e Treviso, che con ogni probabilità discendono da un’introduzione dal selvatico.

Premesso quanto sopra, nelle more della suddetta relazione necessaria per valutare l’adozione di eventuali misure restrittive soprattutto nelle aree ad alto rischio di introduzione e diffusione per Influenza aviaria del territorio (Zone A e B dell’Accordo Stato-regioni 25 luglio 2019), si conferma quanto ribadito nella nota DGSAF prot. 12129 del 26 maggio u.s., ossia la necessità di mantenere un livello di allerta elevato e di verifica del rigoroso rispetto di quanto contenuto nell’Ordinanza 26 agosto 2005 e successive modifiche

Fonte: 
Ministero della Salute
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