CENTRI CINOFILI: L'OMV DI NAPOLI SI APPELLA AL GOVERNATORE DE LUCA

Un ritorno alle attività anche dei centri cinofili dopo lo stop forzato a causa della pandemia COVID-19
11/05/2020
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L’Ordine dei Medici Veterinari della provincia di Napoli chiede la riapertura immediata dei Centri Cinofili presenti in Regione Campania. In una nota indirizzata al Governatore De Luca, i medici veterinari hanno sottolineano come il trasporto di cani, già autorizzato nella Nota del Ministero della Salute del 18/03/20 per esigenze connesse alla salute ed al benessere degli stessi, debba includere e non vietare, la movimentazione degli animali diretta a fini ludico-ricreativi, sportivi o addestrativi: proteggere il benessere di un animale significa anche provvedere ai suoi bisogni fisici e mentali.

A sostegno di quanto richiesto è stato argomentato che “i cani sono stati attualmente privati, per lungo tempo, di una sufficiente stimolazione, di una corretta opportunità di socializzazione intra ed interspecifica e della possibilità di esprimere molti comportamenti innati”. L'organismo ordinistico campano ha inoltre evidenziato che “questa condizione di stress cronico può determinare la comparsa di patologie cliniche anche gravi e una alterazione del comportamento del cane con la comparsa od il peggioramento di problemi che possono potenzialmente rappresentare un serio rischio nella convivenza con le famiglie (es. reazioni aggressive) nonché deteriorare la relazione cane-proprietario esitando in una cessione o abbandono dell’animale con le conseguenze sociali che questo può rappresentare soprattutto all’approssimarsi della stagione estiva”.

Essendo inconfutabile che i cani non sono vettori del virus SARS Cov-2 e non hanno alcun ruolo epidemiologico attivo, la riapertura dei Centri Cinofili permetterebbe di riprendere le attività educative, ludiche e sportive “necessarie al benessere dei cani e alla prevenzione di problemi comportamentali cosi come a proseguire il fondamentale lavoro che gli Istruttori cinofili svolgono nella preparazione dei cani di assistenza sociale”.

Fino al 10 maggio in Campania l’attività di addestramento cani, come tutte le altre attività sportive individuali di tipo amatoriale, potevano essere praticate solamente nella fascia oraria 6,00-8,30 (qui il Chiarimento n. 25 del 04/05/2020).

 

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