BONUS 600 EURO - LE NOVITÀ ENPAV PER I GIOVANI E PER CHI È ISCRITTO A PIÙ ENTI DI PREVIDENZA
BONUS 600 EURO - LE NOVITÀ ENPAV PER I GIOVANI E PER CHI È ISCRITTO A PIÙ ENTI DI PREVIDENZA

Di rilievo le misure adottate dal Consiglio di Amministrazione dell'Enpav che, riunito in via straordinaria lo scorso 22 aprile, si è pronunciato su alcune questioni ancora aperte quali l'individuazione della platea degli iscritti aventi diritto al Bonus dei 600 Euro.
Sul portale dell'Ente si legge che è stato dato il via libera alla “presentazione della domanda di Bonus anche da parte di tutti gli iscritti tra il 1° gennaio 2019 ed il 31 marzo 2020, che nell'anno 2018 hanno percepito un reddito complessivo pari a zero. Restano fermi i limiti reddituali massimi (35.000 Euro/50.000 Euro) stabiliti dal D.I. del 28.03.2020”.
Enpav, con riferimento ai sussidi straordinari di 1.000 euro ha precisato che “il Bonus dei 600 Euro è compatibile con l’indennità straordinaria di 1000 Euro che il CdA aveva già deciso di riconoscere ai liberi professionisti in quarantena o in stato di isolamento domiciliare obbligatorio certificati da Asl, Ats, ordinanze”. Pertanto i professionisti che fossero in possesso di questi requisiti potranno presentare domanda per entrambi.
Con riferimento alla “esclusività della gestione previdenziale” viene riferito che potranno richiedere il Bonus tutti coloro che alla data del 31.03.2020, per quanto iscritti all'Enpav e ad altro Ente di previdenza, versino però i loro contributi esclusivamente all’Ente di previdenza della categoria.
Allo stato attuale, non potranno invece “presentare la domanda coloro che alla data del 31.03.2020 sono iscritti e contribuiscono all'Enpav e ad altro Ente di previdenza”. Su questa previsione il Consiglio di Amministrazione ha appreso che l'AdEPP, a nome di tutte le Casse dei professionisti, si è rivolto al Governo affinché venga interpretato in via estensiva il concetto di esclusività dell'iscrizione, “da intendersi nel senso di esclusività della richiesta di Bonus ad un solo Ente di previdenza, anche in caso di iscrizione e contribuzione contestuale a più Enti”, e che si è in attesa del richiesto chiarimento.
Agli iscritti che avessero presentato la domanda di 'bonus' tra il 1° ed il 9 aprile è stato rinnovato l'invito a compilare, qualora non lo abbiamo già fatto, la Dichiarazione Integrativa relativa all’esclusività di iscrizione all’Enpav, presente nell’Area Riservata del sito.
È stata al momento confermata “l’incompatibilità del Bonus per i titolari di qualsiasi trattamento pensionistico, incluse le pensioni di invalidità e di reversibilità, anche corrisposto da altro Ente previdenziale”.