RISULTATO DI UN’INDAGINE SUL RILEVAMENTO DI ABUSI NELLA PRATICA PROFESSIONALE
RISULTATO DI UN’INDAGINE SUL RILEVAMENTO DI ABUSI NELLA PRATICA PROFESSIONALE

Sandro Zucchetta presidente dell’Ordine di Venezia lo scorso ottobre ha presentato, nel corso di un incontro organizzato con l’Ordine provinciale dei medici, una relazione con i risultati del questionario compilato da 460 medici veterinari.
Il Risultato di un’indagine sul rilevamento di abusi nella pratica professionale veterinaria – in allegato – nel confermare l’importanza della tema e la centralità del ruolo del medico veterinario fa emergere altri fattori che sarebbero probabilmente meritevoli di un approfondimento.
Scorrendo le risposte, colpisce che i medici veterinari non segnalino il maltrattamento per timore di ritorsioni e che spesso i proprietari reagiscano con incredulità se messa di fronte all’evidenza. Se la correlazione fra maltrattamenti di animali e di soggetti deboli, anche se in momenti diversi, è nota da tempo in altri Paesi, il fenomeno e le sue conseguenze in Italia sono forse ancora in una fase iniziale sia come studio che come azioni preventive.
Non va dimenticato inoltre che la rilevazione e la prova delle lesioni intenzionali sugli animali richiede preparazione, non solo dal punto di vista clinico o forense ma anche per non aggravare la situazione e per saper affrontare sia chi ha subito violenza sia chi le ha inflitte. I comportamenti aggressivi nei confronti dei professionisti sono un altro tema di grande attualità, oggetto di proposte normative a tutela di chi esercita professioni sanitarie, ed è necessario insegnare come prevenirli e affrontarli in tutte le possibile situazioni.
“Quando gli animali vengono maltrattati, le persone sono a rischio; quando le persone vengono maltrattate, gli animali sono a rischio” (da “Capire il legame tra violenza alle persone e violenza agli animali”, American Humane Association) riassume la tematica e richiama l’attenzione sul fenomeno.
Sandro Zucchetta che nella sua relazione ha ripreso i concetti espressi dalla collega Freda Scott – Park nel 2017 guest speaker sia alla General Assembly della FVE che al Consiglio Nazionale Fnovi con la sua relazione "Link between animal and human abuse: a veterinary issue?" ( su 30giorni la sua intervista e un articolo sulla GA di Tallin e ) ha il merito di aver richiamato l’attenzione dei medici sulla necessità di un approccio multidisciplinare.
Come ha dichiarato il presidente Fnovi due anni fa “Per riassumere e in estrema sintesi direi che ognuno deve prendersi cura dei propri pazienti. Ovviamente ma forse è necessario ribadirlo una reale azione di sostegno richiede un approccio multidisciplinare. Come professione siamo sempre molto attenti alle competenze e ai rispettivi compiti, consapevoli che la fiducia si basa soprattutto sulla professionalità e l’esperienza.”
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