L’impegno della filiera bovina italiana: più benessere meno farmaci
L’impegno della filiera bovina italiana: più benessere meno farmaci
All’interno del Programma di Sviluppo rurale 2014-2020 della Regione Lombardia, Inalca Spa ha realizzato un protocollo per il miglioramento degli standard del benessere animale nel settore del bovino da carne. Il protocollo è in partenariato con UNIMI e in collaborazione con la Fondazione CRPA Studi Ricerche.
Come evento conclusivo e divulgativo del progetto è in corso un incontro a Roma al quale saranno presenti, tra gli altri, il Ministro dell’Agricoltura Gian Marco Centinaio, l’AD di Inalca Luigi Scordamaglia, ed il Presidente di Coldiretti Ettore Prandini.
Il convegno proposto vuole essere un’occasione di discussione e di approfondimento sul tema del benessere animale finalizzato alla riduzione dell’uso di antibiotici e sulla sostenibilità degli allevamenti bovini.
La presenza di Silvio Borrello, Direzione Generale della Sanità Animale e dei Farmaci Veterinari del Ministero della Salute, di Piero Frazzi della Regione Lombardia, nonché di Gaetano Penocchio, Presidente FNOVI, offrirà l’occasione per una riflessione generale ed in particolare alla integrazione del sistema proposto con il sistema pubblico Classyfarm.
Il Ministero della Salute, come è noto, con l’obiettivo di completare il sistema di sorveglianza epidemiologica e procedere alla categorizzazione del rischio degli allevamenti si è dotato di un sistema di rilevazione e di gestione dei dati. Il progetto voluto e finanziato dal Ministero della salute e realizzato dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Lombardia ed Emilia Romagna con la collaborazione dell’Università di Parma è integrato in 6 capitoli tra i quali uno riguarda il benessere degli animali.
Una innovazione tutta italiana che consente di facilitare e migliorare la collaborazione ed il dialogo tra gli allevatori e l’autorità competente per elevare il livello di sicurezza e qualità dei prodotti della filiera agroalimentare.
Il progetto presentato oggi servirà da stimolo per migliorare il benessere degli allevamenti, in questo modo contribuendo al sistema di rilevazione pubblica.