SICUREZZA DEI PROFESSIONISTI SANITARI E SOCIO-SANITARI: IL 12 MARZO SI CELEBRA LA GIORNATA NAZIONALE

A cura di Daniela Mulas
10/03/2023
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Istituita con la Legge 14 agosto 2020, n. 113 (art. 8) ed indetta nel gennaio 2022 da un Decreto del Ministero della Salute di concerto con i Ministeri dell’Istruzione e dell’Università e Ricerca, la Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e socio-sanitari, viene celebrata annualmente il 12 marzo.
Salutata con favore dalle rappresentanze professionali e dalle parti sociali, questa celebrazione intende essere un’occasione per rimarcare l’importanza della diffusione di una sana cultura di educazione e rispetto nonché di condanna decisa a ogni forma di violenza verso gli operatori di questo comparto.

Alle amministrazioni pubbliche, anche in coordinamento con enti e organismi interessati, è stata affidata la promozione di idonee iniziative di comunicazione e sensibilizzazione in tema ed in aderenza a questa finalità la Federazione nazionale degli Ordini dei medici Veterinari Italiani (FNOVI) ha attivato un percorso di approfondimento interno del fenomeno, così da raccogliere il maggior numero di dati possibili e promuovere una analisi per la formulazione di proposte e misure idonee a ridurre i fattori di rischio negli ambienti più esposti.
È stato quindi predisposto un questionario, assolutamente anonimo - denominato “Violenza contro i medici veterinari”, che è stato articolato in modo da rilevare quanto più possibile gli episodi di violenza nonché i contesti in cui questi si determinano. Il questionario si prefiggeva inoltre di delineare la condizione personale in cui i medici veterinari si trovano ad esercitare, e questa vuole essere anche l’occasione per ringraziare tutti i colleghi che, con spirito collaborativo, hanno accolto il nostro invito e risposto alle domande loro formulate.
I dati raccolti hanno evidenziato che gli atti di violenza a carico dei medici veterinari rappresentano un fenomeno in crescita, che riguarda allo stesso modo i medici veterinari che operano nel Servizio Sanitario Nazionale pubblico così come quelli che svolgono la libera professione, e presentano caratteristiche peculiari meritevoli di specifici approfondimenti e di misure di prevenzione idonee a mitigare il rischio.

FNOVI si è inoltre resa protagonista della realizzazione di un progetto di comunicazione sociale e una campagna informativa per sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema della violenza nei confronti degli operatori sanitari e socio-sanitari.

Emerge con sufficiente evidenza l’interesse della Federazione per la materia: riuscire a prevenire i fenomeni di aggressione agli operatori dell’area sanitaria ha un indubbio valore etico e sociale e conoscere il punto di vista dei medici veterinari, il lavorare per aiutarli a soddisfare le loro richieste di sicurezza, necessita di una strategia che individui tutte le azioni esperibili e finalizzate alla prevenzione dei rischi.
Il medico veterinario, al pari di tutti gli altri operatori dell’area sanitaria, deve poter operare senza temere minacce o violenze, assicurandosi di poter gestire le situazioni critiche con professionalità, ricevendo in risposta il rispetto che merita.

FNOVI!
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