Aggressioni in danno del personale sanitario: la gestione delle situazioni che generano violenza diventa tematica Ecm

06/04/2018
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Sempre più spesso vittime di aggressioni, gli operatori sanitari potranno da ora in poi fruire di corsi accreditati sulla gestione del rischio, a tutti i livelli, comprese le tecniche psicologiche per disinnescare l’aggressività e mettersi in salvo.
I corsi su queste materie avranno anche maggior valore in termini di crediti ECM in quanto daranno diritto a 1,3 crediti orari.
È questa la risposta che arriva dall’Agenas, l’Ente che si occupa dell’Educazione Continua in Medicina (ECM): “la gestione delle situazioni che generano violenza nei confronti degli operatori sanitari” è stata infatti inclusa dai componenti della Commissione nazionale per la formazione continua tra le tematiche di interesse nazionale del sistema ECM.

Detta tematica rientrerà nei seguenti obiettivi formativi di interesse nazionale stabiliti dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato le Regioni e le Province autonome:
obiettivo n. 20 - Tematiche speciali del SSN e SSR ed a carattere urgente e/o straordinario individuate dalla commissionale nazionale per la formazione continua e dalle Regioni/Province Autonome per far fronte a specifiche emergenze sanitarie con acquisizione di nozioni di tecnico-professionali;
obiettivo n. 32 - Tematiche speciali del SSN e SSR ed a carattere urgente e/o straordinario individuate dalla Commissionale Nazionale per la Formazione Continua e dalle Regioni/Province Autonome per far fronte a specifiche emergenze sanitarie con acquisizione di nozioni di processo;
obiettivo n. 33 - Tematiche speciali del SSN e SSR ed a carattere urgente e/o straordinario individuate dalla Commissionale Nazionale per la Formazione Continua e dalle Regioni/Province Autonome per far fronte a specifiche emergenze sanitarie con acquisizione di nozioni di sistema.
La delibera richiama la recente istituzione dell’Osservatorio permanente per la garanzia della sicurezza e per la prevenzione degli episodi di violenza ai danni di tutti gli operatori sanitari che ha come obiettivo quello di attivare un monitoraggio su tutti i livelli di sicurezza degli operatori sanitari proponendo misure concrete che li mettano in sicurezza negli ambiti di rischio, innalzando al contempo il livello di formazione rispetto alla gestione del rischio.
Dopo la prima riunione di insediamento, il prosieguo dei lavori dell’Osservatorio - che coinvolge anche rappresentati della FNOVI - è previsto per il prossimo 11 aprile.

Fonte: 
Ufficio stampa FNOVI