A Stefania Pisani il premio annuale “Il peso delle cose” - Edizione 2017

20/12/2017
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È toccato ad un emozionato Antonio Limone, Consigliere con funzione di Tesoriere della FNOVI, annunciare ai componenti il Consiglio Nazionale della FNOVI che il premio annuale “Il peso delle cose”, giunto alla sesta edizione, è stato conferito a Stefania Pisani.
Medico veterinario napoletano, Stefania Pisani è un volto noto all’assise anche per aver ricoperto il ruolo di Revisore dei Conti della FNOVI per un triennio nel corso del quale si è resa protagonista di numerosi incontri formativi in tema di certificazione.
Oggi sta vivendo un dramma che riguarda tante donne e lo sta facendo agendo come sempre da protagonista, senza smarrimenti, e garantendo il suo quotidiano impegno all’associazione “noi ci siamo”, organismo nato con la volontà di accendere i riflettori su donne che hanno bisogno di grande sostegno (vedi intervista rilasciata al TG Campania – Edizione delle 19.30, al minuto 12:48 – andata in onda lo scorso 9 novembre 2017).

Con il conferimento del premio la FNOVI ha voluto a nome della categoria dei medici veterinari stringersi in un abbraccio per Stefania per manifestarle un sincero sentimento di gratitudine per l'esempio che incarna in questo suo quotidiano affrontare il peso delle cose.
Questa la motivazione letta in occasione del conferimento del premio:
A volte davanti a certe situazioni non ci sono risposte ma solo scelte: rimanere uno spettatore passivo in silenziosa staticità o far fronte allo sdegno per la realtà delle cose con tenace resilienza.
Premiamo Stefania Pisani, medico veterinario, una vita divisa tra la famiglia, la certificazione di qualità, l’Ordine di Napoli, la FNOVI, l’allevamento dei lupi cecoslovacchi. Che sceglie di affrontare la “presenza che abita le sue giornate” con coraggio e temerarietà. Che sceglie di trasformare la passione per il proprio lavoro in passione per la propria vita. Che sceglie di condividere la sua storia con chi vive la stessa asperità perché forse il dolore è meno greve se spartito, perché forse la lotta è più intensa se condivisa.
Perché chi lotta per qualcosa non sarà mai perso
”.

Fonte: 
Ufficio stampa FNOVI