FNOVI contraria alla soppressione dell'Onaosi
FNOVI contraria alla soppressione dell'Onaosi

La bozza di riforma degli Enti previdenziali privati ipotizza la soppressione dell’Onaosi trasferendone le funzioni in una gestione speciale Inps "per il sostegno, l'educazione, l'istruzione e la formazione degli orfani di medici, chirurghi, odontoiatri, medici veterinari e farmacisti".
Con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, dovrebbero essere definite le modalità per la nomina di un Commissario liquidatore al fine della soppressione dell’Ente.
In una nota indirizzata al Presidente della Fondazione, Dr. Serafino Zucchelli, i vertici FNOVI hanno manifestato la loro convinta opposizione alla soppressione dell’Ente ed hanno auspicato che l’ONAOSI possa proseguire nella sua opera al servizio del mondo sanitario.
La Federazione da sempre manifesta apprezzamento per la meritoria attività della Fondazione: ente prevido-assistenziale che, su base mutualistica, eroga prestazioni economiche in favore degli orfani dei farmacisti, medici chirurghi, odontoiatri e veterinari nonché verso "i contribuenti in condizioni di vulnerabilità".
In una nota congiunta diramata dai sindacati (Anaao Assomed, Cimo, Aaroi-Emac, Fp Cgil Medici e Dirigenti Sanitari - Fvm, Fassid (Aipac-Aupi-Simet-Sinafo-Snr), Cisl Medici, Fesmed , Anpo-Ascoti-Fials Medici e Uil Fpl Medici) si legge che “l’Onaosi rappresenta un’idea di solidarietà nata dal basso, gestita con correttezza amministrativa, su base democratica, con elezione diretta da parte di tutti i contribuenti, fondata su valori che sono un patrimonio del Paese, che andrebbero estesi per attivare forme di welfare categoriale”.