Ordini professionali soggetti alla normativa anticorruzione

Circolare FNOVI
05/11/2014
.

Ribaltando le conclusioni contenute in un parere pro veritate rilasciato al Comitato Unitario delle Professioni (CUP) dall'ex presidente della Corte Costituzionale, prof. Piero Alberto Capotosti, il pacchetto anticorruzione, con tutti i connessi obblighi di trasparenza e di incompatibilità degli incarichi, si applica anche agli Ordini professionali.
La delibera n. 145/2014 dell'Autorità Nazionale Anticorruzione ha disposto che gli Ordini professionali, in qualità di enti pubblici non economici, hanno l'obbligo di nominare un responsabile della prevenzione della corruzione e di adeguarsi alle norme sull'incompatibilità degli incarichi.
Con una Circolare in argomento (Circolare n. 7/2014) la Federazione ha illustrato che sono sostanzialmente quattro gli obblighi che devono essere assolti:

1) nominare un responsabile anticorruzione e trasparenza;
2) predisporre il Piano triennale di prevenzione della corruzione nonché il Piano triennale della trasparenza e il Codice di comportamento del dipendente pubblico;
3) adempiere agli obblighi in materia di trasparenza di cui al D.Lgs. n. 33/2013 creando una sezione all’interno del sito istituzionale dell’Ordine denominata “Amministrazione Trasparente”;
4) attenersi infine ai divieti in tema di inconferibilità e incompatibilità degli incarichi di cui al D.Lgs. n. 39/2013.
Con l'obiettivo di favorire una maggiore uniformità nell'attuazione della legislazione e della normativa vigente e al fine di semplificare l'attività amministrativa degli Ordini provinciali, la FNOVI si è impegnata a predisporre un modello/facsimile sia del piano triennale per la prevenzione della corruzione che del programma triennale per la trasparenza e l’integrità che veicolerà con una prossima Circolare.
Con riferimento poi dell’operatività legata all’implementazione della sezione “amministrazione trasparente” la Federazione sta lavorando per attrezzare i mini-siti internet già da tempo esistenti in favore degli Ordini e che consentiranno il rispetto della normativa vigente anche agli organismi ordinistici che fossero sforniti di un proprio sito.
 

Fonte: 
Ufficio stampa Fnovi
FNOVI!
iscriviti alla newsletter di