Disciplina premiale: professionisti al palo

La FNOVI partecipa all'incontro con l'Agenzia delle Entrate
Studi di settore
12/06/2014
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Raddoppia il numero degli studi di settore ammessi al regime premiale, ma per i liberi professionisti la norma prevista dal decreto legge 201/2011 resta nel limbo. È quanto emerso durante l'incontro delll’11 giugno scorso presso l'Agenzia delle Entrate al quale ha partecipato, per la FNOVI, il Dr. Giuliano Lazzarini. Secondo quanto riferito dall'Amministrazione Finanziaria gli studi ammessi al regime premiale passano dai 55 per il periodo d’imposta 2011 ai 90 del 2012. Saranno quindi circa un milione i contribuenti che avendone i requisiti potranno accedere al regime agevolato e beneficiare dell’esclusione da accertamenti analitico-presuntivi basati sulle presunzioni semplici, della riduzione di un anno dei termini di decadenza per l'attività di accertamento e della determinazione sintetica del reddito complessivo ammessa a condizione che lo stesso ecceda di almeno un terzo quello dichiarato.

La disciplina premiale consiste nel riconoscimento, nei confronti dei contribuenti che dovessero risultare congrui e coerenti agli studi di settore, di alcuni vantaggi in ordine all’attività di accertamento. Con specifico riguardo al mondo professionale, tuttavia, i benefici risultano al momento solo teorici, poiché la norma premiale non può trovare ancora applicazione.
L’amministrazione finanziaria deve anzitutto procedere alla validazione di nuovi studi di settore, le cosiddette evoluzioni degli studi attualmente in uso, in cui introdurre indicatori di normalità per consentire l’accesso alla norma premiale. Di fatto si rendono necessari studi di settore più attendibili sul fronte della normalità economica.
I liberi professionisti dovranno attendere il prossimo incontro, fissato per il 25 giugno. In quella occasione si porranno i paletti per l’entrata nella disciplina premiale senza creare danni ai contribuenti che non vi potranno afferire. In quella data, quindi, sotto la guida del dr. Regis, commercialista che funge da coordinatore per i professionisti, ci sarà incontro con SOSE, nella persona del Presidente dr. Brunello, e con alcuni esponenti dell’Agenzia; questo dovrebbe portare alla definizione di nuove categorie professionali all’interno della disciplina premiale.

 

Fonte: 
Ufficio stampa Fnovi
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