Assocarni a FNOVI: uniamo le forze

08/10/2013
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Everyone is responsible” titola la prima conferenza europea, svoltasi a Dublino, sul benessere degli animali durante il trasporto le cui conclusioni si trovano on line al sito della DGSanco.
L’aderenza dell’editoriale di 30 giorni, a firma del Presidente FNOVI “Né conflitto di interessi né scaricabarile”, alle conclusioni della DGSanco in riferimento alla situazione italiana che ha visto l’FVO muovere pesanti rilievi ai servizi veterinari del nostro paese in merito all’applicazione del Regolamento 1/2005 sul benessere al trasporto, stupisce il Direttore di ASSOCARNI.
Per François Tomei non di una catena di illegalità si tratterebbe, con un doveroso richiamo alla piena assunzione di ruolo a tutti i livelli dell’esercizio professionale come da editoriale, ma di un singolo colpevole: il veterinario Libero professionista che certifica ciò che non deve e che merita la radiazione dall’Ordine.

Non avvedendosi che il dibattito era tutto interno alla professione, il Direttore di ASSOCARNI in un’autodifesa di comparto, precipita in giudizi che arrivano a tacitare quali “irresponsabili” le affermazioni di un Presidente che in nome della cultura della legalità definisce incompatibile che le responsabilità siano rimpallate e che le competenze siano interessate.
Dalle pagine di 30giorni, che ospitano tutto lo scambio di opinioni, si può leggere di una Federazione che comunque raccogliere la sfida di un appello, anche se tardivo, di ASSOCARNI ad unire le forze per l’osservanza della norma, nell’auspicio di non essere più sola, come per il passato, nell’impegno per la formazione e l’informazione sul tema e nella ricerca di soluzioni sostenibili nel rispetto e la difesa dei soggetti economici rispettosi dei soggetti istituzionali.

Fonte: 
Ufficio stampa Fnovi
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