Raccolta fondi per i colleghi della provincia di Modena

Conto corrente pro terremotati
29/05/2012
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Il Consiglio Direttivo dell’Ordine dei Medici Veterinari di Modena ha inviato una circolare per la raccolta di fondi da destinare ai colleghi che hanno subito danni economici a causa del sisma che sta flagellando la provincia.
Tutti gli iscritti  possono contribuire con  un versamento sul conto sopra detto mediante un bonifico intestato a: Ordine Provinciale dei  Medici Veterinari di Modena (conto pro terremotati) IBAN: IT23E0538712921000002060515 mettendo come causale : contributo pro terremotati.
 

 Il Consiglio si impegna a valutare la situazione per una distribuzione equa dei fondi. Questa iniziativa si affianca e non sostituisce quella istituzionale dell’ENPAV, nostro ente di assistenza, pertanto tutti i colleghi che hanno subito un danno, sono pregati di comunicarlo al più presto al delegato ENPAV dott. Federico Spinoso  e all’Ordine  per una rapida presa visione della situazione in attesa di una successiva valutazione e quantificazione del danno subito.

Il Consiglio Direttivo dell’Ordine dei Medici Veterinari di Modena ha inviato una circolare per la raccolta di fondi da destinare ai colleghi che hanno subito danni economici a causa del sisma che sta flagellando la provincia.
Tutti gli iscritti  possono contribuire con  un versamento sul conto sopra detto mediante un bonifico intestato a: Ordine Provinciale dei  Medici Veterinari di Modena (conto pro terremotati) IBAN: IT23E0538712921000002060515 mettendo come causale : contributo pro terremotati.
Il Consiglio si impegna a valutare la situazione per una distribuzione equa dei fondi. Questa iniziativa si affianca e non sostituisce quella istituzionale dell’ENPAV, nostro ente di assistenza, pertanto tutti i colleghi che hanno subito un danno, sono pregati di comunicarlo al più presto al delegato ENPAV dott. Federico Spinoso  e all’Ordine  per una rapida presa visione della situazione in attesa di una successiva valutazione e quantificazione del danno subito.

Fonte: 
Ufficio stampa Fnovi
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