
Il Ministero della salute ha inviato il dispositivo dirigenziale 05 maggio 2026 concernente l’attuazione di un progetto pilota di vaccinazione per l’Influenza aviaria ad alta patogenicità sottotipo H5 in alcuni stabilimenti situati in aree a rischio del territorio nazionale che dispone l'adozione di un progetto pilota di vaccinazione nei tacchini da carne e nelle galline ovaiole destinate alla produzione di uova da consumo per l’Influenza aviaria ad alta patogenicità in aree a rischio del territorio nazionale.
Gli stabilimenti inclusi nel progetto pilota di vaccinazione sono sottoposti a una sorveglianza ufficiale da parte dei veterinari delle AA.SS.LL. nonché ai controlli sierologici previsti dal CRNIA presso l’IZS delle Venezie secondo le modalità previste dal progetto pilota stesso ivi compresi gli aspetti relativi all’utilizzo dei sistemi informativi e i costi sono a carico degli operatori, anche per il tramite delle filiere produttive.
Il progetto pilota di vaccinazione per HPAI H5 permetterà di valutare tutti gli aspetti applicativi (somministrazione vaccino, tracciabilità animali vaccinati, sorveglianza per ricerca della malattia e livello di copertura vaccinale) relativi all’attuazione della strategia di vaccinazione del pollame contro l’HPAI in Italia. Per la realizzazione del progetto si utilizzeranno gli applicativi del portale Vetinfo, ed in particolare della Banca Dati Nazionale (BDN) del pollame, del sistema per la Ricetta Elettronica Veterinaria e del Sistema Informativo Veterinario per la Sicurezza Alimentare (SINVSA), per il controllo e monitoraggio dei gruppi vaccinati.
Il Ministero della Salute, le autorità regionali competenti, il Centri di Riferimento Nazionale per l’influenza aviaria e le parti interessate del settore avicolo stanno elaborando una campagna di comunicazione coordinata. Ciò comprende attività mirate di informazione e formazione rivolte agli operatori degli stabilimenti inclusi nel progetto pilota e ai veterinari ufficiali in merito allo scopo della vaccinazione, al corretto utilizzo del vaccino, alla tracciabilità e agli obblighi di sorveglianza, nonché una chiara comunicazione al pubblico volta a spiegare che la vaccinazione integra, anziché sostituire, le misure di biosicurezza, di sorveglianza e le altre misure di controllo esistenti. Messaggi specifici sotto forma di risposte alle domande frequenti (FAQ) tratteranno i principali quesiti dei consumatori riguardo alla sicurezza dei prodotti derivati da animali vaccinati contro l’influenza aviaria.