
Si è concluso nella mattinata di domenica u.s. l'incontro annuale con tutti i Presidenti degli Ordini provinciali, componenti dell'assemblea del Consiglio Nazionale): un'occasione cruciale per avviare una riflessione approfondita sul profilo professionale del medico veterinario. L'obiettivo era portare all'attenzione delle istituzioni e della politica le questioni che richiedono urgenti e significativi interventi che sono oggi essenziali per promuovere un modello sanitario integrato, in cui diverse discipline lavorano in sinergia per garantire la sicurezza (anche di fronte a rischi pandemici), il benessere e la qualità della vita.
Tre giorni nel corso dei quali si sono alternati momenti di confronto e approfondimenti su temi di grande rilevanza non solo per la categoria, ma per l'intera comunità
Il 5 dicembre 2025 si è svolto un momento di confronto e coesione per la professione veterinaria, con un focus sul futuro della categoria e sulle sfide dei territori. Il primo panel è stato dedicato al dialogo tra Ordini provinciali e Federazione, con l’obiettivo di valorizzare la collaborazione e il ruolo del medico veterinario nella salute pubblica, nella sostenibilità e nello sviluppo locale. I Presidenti degli Ordini della Calabria hanno portato le loro esperienze e riflessioni sulle esigenze del territorio, approfondendo temi come la rete veterinaria, il benessere animale, la formazione e le nuove opportunità professionali, secondo l’approccio “One Health”, che unisce salute animale, umana e ambientale, e la necessità di rafforzare la collaborazione con istituzioni, enti locali e mondo accademico.
Il 6 dicembre 2025 l’appuntamento è stato dedicato a rafforzare la visione strategica della professione veterinaria e il dialogo tra Federazione e Ordini provinciali. La giornata ha proposto un percorso che ha integrato interventi istituzionali, approfondimenti tecnico-scientifici e strumenti di partecipazione attiva, con l’obiettivo di consolidare una comunità professionale sempre più consapevole e coesa. La sessione del mattino, dedicata a “Epidemie e zoonosi: una risposta multilivello tra Europa, Italia e Regioni”, ha approfondito il tema delle malattie trasmissibili e delle risposte necessarie per fronteggiare epidemie e zoonosi, sottolineando come la tutela della salute pubblica richieda un coordinamento continuo tra livello europeo, nazionale e regionale. L’approccio One Health, che integra salute animale, umana e ambientale, rappresenta il filo conduttore degli interventi e la chiave per garantire efficacia nei sistemi di prevenzione, sorveglianza e risposta. Il confronto ha mostrato come il dialogo tra istituzioni e servizi veterinari sia fondamentale per costruire una strategia di gestione realmente multilivello, capace di affrontare emergenze attuali e scenari futuri. Lo spazio dedicato alla comunicazione con la sessione pomeridiana dal titolo “La Comunicazione che Coinvolge”, mirava a creare una connessione autentica e duratura con il Consiglio Nazionale, trasformando i destinatari da semplici ascoltatori passivi in partecipanti attivi e sostenitori della comunicazione della Federazione.
La mattinata di domenica 7 dicembre ha preso avvio con la realizzazione di una serie di incontri programmati dedicati ad approfondimenti su alcuni temi professionali così da conoscerne le evoluzioni normative, formative e organizzative che stanno ridefinendo il futuro della professione veterinaria. A seguire un focus sui percorsi europei di specializzazione con il quale si è intesa offrire una visione completa sulle opportunità di formazione avanzata e sulle prospettive di crescita per la medicina veterinaria italiana nel contesto europeo.
Nel corso dei tre giorni dei lavori sono poi stati riproposti più volte gli appuntamenti “La parola agli Ordini”: uno spazio di confronto diretto tra Federazione e rappresentanti territoriali pensato per raccogliere esigenze, osservazioni e proposte utili a rafforzare la programmazione strategica futura.