
Nell’ottica della collaborazione istituzionale in questi difficili mesi di pandemia che vede le professioni sanitarie impegnate fino allo stremo, le esperienze acquisite nei mesi scorsi e l’attenzione di Fnovi all’applicazione dei DPCM nei confronti della professione medico veterinaria hanno reso necessario, immediatamente dopo la loro pubblicazione, una richiesta di modifica alla Presidenza del Consiglio dei Ministri sulla formulazione della FAQ sugli spostamenti verso le strutture medico veterinarie. Ricordando che le attività erogate dai medici veterinari sono sempre state dichiarate essenziali e che il rispetto delle norme di protezione per la prevenzione della diffusione di COVID – 19 sono rispettate scrupolosamente nelle strutture sia degli operatori che dei proprietari degli animali Fnovi ha suggerito non solo di utilizzare termini corretti – animali da compagnia al posto di animali domestici – sia di precisare che tutte le visite sono ammesse previo triage telefonico.
E' stato suggerito di modificare anche la dicitura “controlli di routine” che non chiarisce in maniera significativa la valenza medico-scientifica dell’intervento, né tantomeno il carattere di urgenza della motivazione della visita veterinaria, che deve comunque essere definita da un medico veterinario.
L’approccio di Fnovi sempre è quello di tutelare la salute di tutti, senza pregiudicare il diritto a diagnosi e terapie necessarie ai pazienti animali. Il contrasto alla pandemia passa anche attraverso una rafforzata sinergia tra Istituzioni e Fnovi, ente ausiliario dello Stato. Per questo continuiamo a collaborare attivamente con il Governo e i Ministeri che sono impegnati su tanti fronti.