
La Federation of Veterinarians of Europe (FVE),della quale Fnovi è componente, ha aderito al network istituito all'interno del sistema dei Centri Collaboratori dell'OIE sulle Emergenze Veterinarie, coordinato dall'Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Abruzzo e del Molise.
Questa rete riunisce esperti di tutto il mondo per analizzare le possibili conseguenze del COVID sul benessere degli animali: dall'abbandono di cani e gatti per il timore che possano trasmettere il SARS CoV-2, al benessere degli animali nei giardini zoologici chiusi, alle conseguenze dell'aumento del bracconaggio e della minore tutela degli animali selvatici.
La rete ha la finalità di dare un supporto alle le autorità veterinarie sviluppando un sito web informativo sulle diverse sfide e soluzioni nelle diverse parti del mondo.
Oltre alla FVE altre organizzazioni internazionali hanno manifestato la volontà di aderire al progetto che prevede un sito dedicato che sarà attivo nelle prossime settimane.