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MEDICINALI VETERINARI: IL POTENZIALE IMPATTO DELL’INFEZIONE DA COVID-19

La modalità del lavoro agile adottata dal Ministero della Salute producono l'adattamento di alcune prassi e di alcuni criteri utilizzati sinora nell'espletamento delle procedure e del rilascio dei provvedimenti dovuti nel settore dei medicinali veterinari
02/04/2020
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Con una nota (DGSAF-MDS-P n. 7642-01/04/2020) a firma del responsabile della Direzione Generale della sanità animale e dei farmaci veterinari, Silvio Borrello, indirizzata ai principali operatori del settore, sono state condivise le principali procedure adottate sul settore dei medicinali veterinari a seguito della grave situazione sanitaria dovuta all’epidemia di COVID-19 in atto su tutto il territorio nazionale nonché a livello europeo e mondiale.

In particolare la nuova operatività riguarderà:
 Settore autorizzativo medicinali veterinari:
 Disponibilità dei medicinali. 

Per ciò che concerne il settore della produzione dei farmaci veterinari e delle sostanze attive, i processi, di interesse delle aziende farmaceutiche, per i quali è stata elaborata una proposta in termini di soluzione provvisoria sono:
 Rinnovo della certificazione GMP:
 CPP:
 Modifiche essenziali e non e essenziali.

Per quanto attiene le altre questioni sollevate dall’industria in ambito EMA in merito alla semplificazione delle procedure regolatorie (su cui EMA stessa ha presentato un documento di lavoro) lla nota riferisce che "l'ufficio esprime il nullaosta allo svolgimento in modalità smart working delle 3 attività delle Persone Qualificate, manifestando tuttavia dubbi su altre proposte di semplificazione , quali la “relaxation “ dei requisiti di validazione del cleaning e di qualifica delle attrezzature".

Nella nota si legge , infine, che "sono state recentemente aggiornate le schede servizi nella sezione "moduli e servizi online" del portale istituzionale (http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_4.jsp?lingua=italiano&tema=Anim...) e che i referenti di settore, se non sono raggiungibili agli interni telefonici indicati, perché in smart working, sono contattabili attraverso la posta elettronica. Le nuove modalità e termini da seguire per questo periodo sono in corso di definizione e saranno diramati a codeste associazioni in prossime comunicazioni".


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