14/11/2025
Ciò che appare come una tutela minore del paziente animale non deriva infatti da una mancanza di attenzione nei confronti del professionista o dell’animale stesso, ma dalla cornice giuridica entro cui il diritto italiano inquadra l’animale nella sua dimensione civilistica. Nonostante il diritto penale riconosca da tempo la natura senziente dell’animale, il Codice Civile continua in larga parte ad assimilarlo a una res, cioè a un bene di proprietà.