OBBLIGO ECM 2020 ASSOLTO ANCHE PER TUTTI GLI ALTRI PROFILI DELLE PROFESSIONI SANITARIE

FNOVI sottoscrive una nota indirizzata al Ministro Speranza chiedendo di rimediare alla disuguaglianza realizzatasi
09/06/2020
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Nel rivolgersi al titolare del Dicastero della Salute, le rappresentanze delle professioni sanitarie, hanno ricordato che già nel corso della riunione della Consulta permanente delle Professioni Sanitarie e Socio-sanitarie del 28 maggio u.s. si era convenuto sulla necessità di ritenere assolto l’onere formativo di 50 crediti ECM relativo all’anno 2020 in relazione all’impegno dei professionisti sanitari e sociali nella pandemia considerando altresì lo specifico sistema di formazione continua degli assistenti sociali. Questo relativamente a tutte le professioni della salute ed a prescindere dalla posizione di dipendenti, convenzionati o liberi professionisti.

Purtroppo nella stessa giornata il Senato ha approvato, nell’ambito del Decreto Scuola, un emendamento che prevede tale riconoscimento solo per alcune professioni sanitarie (medici, odontoiatri, infermieri e farmacisti), escludendo tutte le altre.

Tale norma crea una discriminazione incomprensibile ed inaccettabile, vista la motivazione che è alla base del provvedimento. Tutte le Professioni Sanitarie e Sociosanitarie, ciascuna nel proprio ruolo, competenze ed ambito, sono state e sono impegnate di fronte alla pandemia, sia operativamente sia in una indispensabile azione di aggiornamento relativamente ai problemi e temi di questa emergenza e delle sue conseguenze. Chiediamo quindi, attraverso Lei, al Governo e al Parlamento, di correggere tale previsione parziale e discriminante, stabilendo tale riconoscimento per tutte le professioni.

FNOVI!
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