Domanda nr.: 
594
Inserita il: 
Mercoledì, 5 Novembre, 2025
Domanda: 

Un medico veterinario regolarmente iscritto all'ordine, che non dispone della scorta propria, può prescrivere a se stesso dei farmaci veterinari per il proprio cane (di cui è detentore, non proprietario perchè lo è un parente stretto esempio genitore) se ne ha necessità?

Risposta: 

Si, indipendentemente dalla presenza o meno della scorta propria, è prevista l'autoprescrizione finalizzata all'uso contingente veterinario. Il medico veterinario potrà pertanto autoprescriversi solo i medicinali da utilizzarsi per il caso clinico che giustifica l'autoprescrizione e nelle quantità strettamente necessarie alla sua esecuzione. É responsabilità del medico veterinario definire tali parametri all'atto della redazione della ricetta, mentre l'unico onere a carico del farmacista è verificare che i dati inseriti nella ricetta rispettino il dispositivo normativo sia riguardo gli aspetti formali e sia relativamente ai quantitativi autoprescritti.