Sperimentazioni Classyfarm

Nuovo incontro del gruppo di lavoro
26/08/2019
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Continua in Fnovi l’attività di confronto e discussione dei medici veterinari aderenti alla sperimentazione del sistema nazionale di classificazione del rischio Classyfarm. Ad un anno di distanza dalla sua presentazione e da un anno e mezzo dal Decreto “Sistema di reti di epidemio-sorveglianza, compiti, responsabilità e requisiti professionali del veterinario aziendale” un gruppo di medici veterinari sta attivamente lavorando per testare il sistema in modo da poter avanzare suggerimenti e proposte di miglioramento o razionalizzazione dello stesso. 

Il gruppo di lavoro, che conta sulla presenza di Loris Alborali, coadiuvato dall’ing. Giorgio Bontempi, si è riunito giovedì 22 agosto. Il confronto ha riguardato la rilevazione del consumo del farmaco negli allevamenti individuati dagli sperimentatori ed è stato utile per chiarire una problematica che aveva procurato qualche perplessità, ovvero contemporanea rilevazione in azienda dei dati di sistema da parte di medici veterinari incaricati dagli Istituti zooprofilattici. In risposta alla richiesta formulata da Gaetano Penocchio, Loris Alborali ha chiarito che la situazione venutasi a creare è altro non è che la realizzazione di Progetto di ricerca finanziata dal Ministero della Salute che operativamente sta partendo adesso, approvata in tempi precedenti al decreto sul veterinario aziendale.
Questo progetto considerato strategico dal Ministero stesso ha l’obbiettivo di monitorare l’antibiotico-resistenza e valutare il livello di rischio degli allevamenti di bovine da latte in riferimento al consumo di farmaco, del livello di biosicurezza e di benessere. Questo consente di avere dati di riferimento nazionale riconosciuti statisticamente e scientificamente ed utilizzabili per sostenere il settore a livello europeo.
Il Progetto è diviso in due parti: la prima incentrata sulla valutazione dell’antibiotico-resistenza coordinato da IZS Roma e la seconda riguardante la valutazione del rischio in merito a consumo di farmaco, livello di biosicurezza e benessere coordinata da IZSLER Brescia.
Allo scopo sono stati selezionati su base statistica 300 allevamenti divisi per regioni in funzione della popolazione di bovine da latte presente. Il compito di rilevazione dei dati e del campionamento è stato affidato agli Istituti che dovranno essere a supporto dei medici veterinari aziendali. Ne segue che il veterinario IZS dovrà prendere contatto con il veterinario aziendale per la rilevazione degli stessi: una occasione utile a stimolare, supportare e formare in campo il veterinario aziendale degli allevamenti selezionati. Negli stessi oltre all’inserimento dei dati in Classyfarm, dovrà essere effettuato un campione di latte per la valutazione dell’antibiotico-resistenza.
Il sistema sperimentale degli IIZZSS fa riferimento alla regia dell’IZS di Brescia e di Roma (dove ha sede il Centro di referenza per l’antimicrobico-resistenza) e coinvolge gli Istituti del Mezzogiorno, delle Venezie e di Piemonte, Liguria e VA.

 

Fonte: 
Ufficio stampa FNOVI
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