AMMASSO PRIVATO DI CARNI DI VITELLO DI ETÀ INFERIORE AGLI OTTO MESI – AGEA PUBBLICA LE ISTRUZIONI PER GLI OPERATORI

I prodotti ammissibili all’aiuto riguardano le carni fresche o refrigerate di animali della specie bovina di età inferiore a otto mesi, appartenenti ai codici doganali 0201 10 00, presentate sotto forma di carcasse o mezzene
04/08/2020
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Si è da poco concluso l’appuntamento formativo - valorizzato nel ‘Sistema SPC’ - che la Federazione ha organizzato al fine di integrare le conoscenze/informazioni che i medici veterinari hanno a proposito dell'ammasso privato di carni di vitello di età inferiore agli otto mesi ore. L’approfondimento è strettamente connesso con la formalizzazione - attesa per le prossime ore - della convenzione che AGEA ha sottoposto all’approvazione della Federazione al fine di ricevere idoneo supporto nella individuazione dei medici veterinari che manifesteranno la loro disponibilità ad affiancare gli ispettori di Ageacontrol spa nella gestione dei controlli per la misura dell’ammasso privato dei vitelli, secondo un disciplinare recante le modalità di esecuzione dei controlli, le regole di attivazione dei medici veterinari, le regole per l’erogazione dei compensi, le regole di incompatibilità, ecc..

Per quanto il decreto ministeriale 23 luglio 2020, prot. n. 9021200 - adottato ai sensi dell'articolo 222 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (convertito con modificazioni in legge 17 luglio 2020, n. 77) recante Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonché di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19 - sia ancora in corso di registrazione, AGEA ha intanto già diramato, considerata l’urgenza, le proprie disposizioni disciplinanti le condizioni e le modalità di presentazione delle domande di aiuto per i beneficiari ammassatori che hanno sede legale nel territorio italiano.

AGEA ha inoltre informato che, ai sensi dell’art. 10 del Decreto ministeriale 23 luglio 2020 è previsto un importo complessivo dell’aiuto pari a 1.785 Euro per tonnellata di prodotto. 

La Federazione, tramite le pagine del proprio portale, condividerà ogni informazione con i medici veterinari interessati a manifestare la loro disponibilità a partecipare alle ispezioni in commento.

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