Allevamenti intensivi: Borrello interviene a Tg2 Post

14/03/2019
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Il programma Tg2 Post, una striscia di approfondimento da poco in onda sulla seconda rete della RAI, ha affrontato il tema degli allevamenti intensivi. In studio presente, tra gli altri, Silvio Borrello - Direttore della Direzione generale della sanità animale e dei farmaci veterinari del Ministero della Salute. Ospiti della trasmissione anche Guglielmo Golinelli, Deputato ed allevatore e Matteo Cupi, direttore esecutivo di AnimalEquality.
Dopo la visione di un reportage che ha mostrato le drammatiche condizioni igieniche rinvenute in alcuni allevamenti di suini collocati tra Mantova, Brescia e Cremona, la conduttrice si è subito rivolta al Direttore Borrello chiedendo come sia possibile che questo tipo di allevamento sia ancora in funzione. Silvio Borello ha condannato le immagini viste ricordando che i maltrattamenti sugli animali oltre che esecrabili in se e perseguibili penalmente, sono anche una controindicazione rispetto alla produzione di alimenti di qualità ma, soprattutto, salubri.

Sollecitato dalla conduttrice ha chiarito che l’autorità competente a ricevere le denunce per questo tipo di condotte accertate è il Servizio Veterinario della ASL del territorio dove insiste l’allevamento precisando però che le denunce per le circostanze viste, stante la loro rilevanza penale, sono raccoglibili da qualsiasi stazione dei carabinieri.
Dopo aver riferito che il Ministero della Salute ha già disposto i controlli di propria competenza, ha respinto l’asserzione che la crudeltà all’interno degli allevamenti intensivi è una regola e non è mai un caso isolato. Ha quindi ribadito la presenza di controlli sugli allevamenti a cura dei Servizi Veterinari delle ASL sulla base di piani che sono predisposti dal Ministero della Salute. Un cenno ai ‘veterinari aziendali’ quali anelli di congiunzione tra il mondo allevatoriale e l’ambito operativo espletato dai medici veterinari pubblici.
Un secondo servizio ha quindi testimoniato la presenza sul mercato di allevamenti intensivi gestiti in modo virtuoso.
A proposito poi del concetto di ‘animali da reddito’, il Direttore ha ribadito che un animale in buona salute che vive in condizioni rispettose degli standard di benessere previsti, è un animale che produce di più, consuma meno farmaci e produce alimenti di maggiore qualità: questo il dato emerso a seguito di una sperimentazione condotta dall’Università di Parma in collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Brescia che è il Centro nazionale di referenza per il benessere animale.
Dopo l’ultimo filmato che ha mostrato immagini registrate in un allevamento di galline ovaiole le conclusioni sono state quindi affidate al Dr. Borrello il quale, riprendendo il filo dell’accenno fatto all’uso degli antibiotici, ha ricordato lo strumento della ricetta elettronica veterinaria che garantirà la completa tracciabilità del farmaco. Ha quindi concluso il suo intervento tranquillizzando la conduttrice che i sistemi di controllo messi a punto dal Ministero della Salute ed in particolare il più recente denominato Classyfarm consentirà di conoscere come gli allevamenti si comporteranno per garantire il benessere animale nonché la bio-sicurezza. 
Il programma del TG2 Post del 13 marzo 2019, dal titolo 'Che macello', è visibile su Raiplay.

    

 

Fonte: 
Ufficio stampa FNOVI