Ricetta elettronica veterinaria: incontro al Ministero della Salute

15/01/2019
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Oggi a Roma presso il Ministero della Salute si è svolto un incontro tra i Dirigenti Responsabili dell’Ufficio IV ed i vertici delle categorie professionali dei medici veterinari e dei farmacisti. Presente in sala il DG della DGSAF Silvio Borrello che ha ribadito l’avanzamento dell’iter informatico del sistema della REV senza che siano previste deroghe o dilazioni temporali al di fuori dell’iter legislativo che sta compiendosi fino alla pubblicazione in GU. Presente per FNOVI il Presidente Gaetano Penocchio, il Consigliere Gianni Re e il Coordinatore del GDL Farmaco Raffaella Barbero.

Nel corso della riunione veterinari e farmacisti hanno avuto la possibilità di confrontarsi su diverse tematiche sia di ordine pratico applicativo inerenti il sistema informatizzato della REV sia di tipo legislativo.
Come è stato più volte fatto notare nel corso della riunione, restano diverse criticità sia applicative sia di interpretazione della normativa che dovranno essere assolutamente risolte per permettere a tutte le categorie professionali coinvolte di poter operare agevolmente.
Grande apertura da parte del Ministero per quanto concerne la gestione delle attività di controllo da parte dei servizi veterinari e degli organi di vigilanza; il Dr Borrello infatti ha precisato che in apposita riunione con le Regioni è stato richiesto che il primo periodo di avvio della REV venga considerato di assestamento in un’ottica di tolleranza e collaborazione.
Per quanto riguarda gli stupefacenti, come ribadito nella recente nota della DGSAF, per i farmaci stupefacenti e psicotropi la ricetta dovrà essere cartacea.
Infine, da stime approssimative emerse in aula, è emerso che solo la metà sia dei veterinari (circa 15.000) che dei farmacisti/parafarmacisti (circa 12.000) si sono accreditati sul portale. FNOVI pertanto auspica un aumento delle richieste di iscrizione, da parte di tutti i colleghi che ancora non lo avessero fatto, data l’imminenza della pubblicazione del Decreto in GU.

Fonte: 
Ufficio stampa FNOVI