Veterinario aziendale, categorizzazione degli allevamenti (ClassyFarm)

06/12/2018
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Il Ministero della Salute, in collaborazione con l’istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna, ha concluso il secondo corso di formazione dei formatori sull’uso del sistema Classyfarm come previsto nelle Indicazioni operative pubblicate il 26 luglio 2018.
ClassyFarm è lo strumento attraverso cui il Ministero della salute darà attuazione al DM 7 dicembre 2017 che regolamenta la partecipazione volontaria degli allevatori al sistema di epidemiosorveglianza avvalendosi della figura del veterinario aziendale.
ClassyFarm consente di raccogliere ed elaborare i dati, provenienti dall’attività di controllo ufficiale e dall’autocontrollo aziendale, relativi a sei aree strategiche per la valutazione del rischio: biosicurezza, benessere animale, parametri sanitari e produttivi, alimentazione animale, consumo di farmaci e lesioni rilevate al macello (è possibile consultare l'elenco completo dei formatori).

Con l'occaisone si rammenta che scadrà il prossimo 10 dicembre il termine concesso ai professionisti interessati a partecipare all’Open day, Veterinario aziendale e Classy Farm in programma a Roma il prossimo 18 dicembre 2018 presso l’Auditorium del Ministero della Salute (Via Ribotta 5).
È possibile registrarsi sul portale del Consorzio FNOVI ProfConServizi.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con la FNOVI e con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale Lombardia ed Emilia Romagna, è finalizzata ad informare e sensibilizzare i medici veterinari libero professionisti sul ruolo fondamentale del veterinario aziendale, istituito dal DM 7 dicembre 2017, nella strategia elaborata dal Ministero per rafforzare il sistema nazionale di epidemio-sorveglianza e l’intero settore della sanità animale.
La mattinata prevede una tavola rotonda a cui parteciperanno le Organizzazioni scientifiche e Professionali di categoria ed un dibattito guidato per un confronto aperto da cui possano emergere valutazioni, suggerimenti ed eventuali criticità.

(Fonte: www.salute.gov.it)